DAE 45 il nuovo relitto romano individuato da Azionemare
Partito da La Spezia le ultime settimane del 2024, diretto verso la Spagna, il Daedalus ha affrontato una navigazione tranquilla con poco vento e mare piatto, che hanno permesso di impiegare il sonar per diverse miglia; non lontano da Cap d’Antibes sullo schermo è comparsa una macchiolina con i contorni tipici dei giacimenti di anfore.
Dopo aver preso i riferimenti necessari per ritrovare il punto, il giorno successivo il Multipluto è sceso poco oltre i 150 metri e con il suo sonarino ha mostrato un oggetto allungato che inizialmente sembrava un rottame moderno. Avvicinandosi al punto la telecamera ha invece rivelato il 45esimo relitto romano che Azionemare può annoverare tra le sue scoperte. La scossa di trovarsi di fronte ad un tragico evento di 2000 anni fa è sempre impressionante.
Si tratta di una nave del primo secolo avanti Cristo: un carico uniforme di anfore del tipo Dressel 1, contenitori da vino proveniente probabilmente dalle coste campane e destinate alle legioni in Gallia.
Il relitto ha lasciato il carico con una forma allungata, circa 20 metri per 6 e alto 2 metri, diverso dalle altre navi onerarie che abbiamo visto dove la larghezza era molto più grande.
Caratteristica pregiata di questo relitto è che come pochi altri dei nostri ritrovamenti, nonostante la profondità non elevata, non presenta segni di passaggio delle reti da pesca a strascico.
La Soprintendenza francese DRASSM è stata avvertita per tutti gli ulteriori studi necessari a meglio caratterizzare il relitto.

