Ricuperate anfore romane sul relitto Daedalus 21

Il rov MULTIPLUTO da bordo del catamarano DAEDALUS ha riportato alla luce 10 reperti di 2000 anni fa, da un relitto romano situato a 506 metri di profondità al largo dell’isola del Tino. Il sito, sostanzialmente intatto, mostra un giacimento che comprende circa 2000 anfore, di cui 878 visibili i[...]

OBIETTIVO RAGGIUNTO!

La Capitaneria di Porto di La Spezia ha emesso un’ordinanza (Ordinanza n. 68/2020 del 13 maggio 2020) per la salvaguardia di due siti archeologici profondi: il Daedalus 12, scoperto nel 2012 e il Daedalus 21 scoperto nel 2014.Si tratta di due relitti antichi romani di grande interesse per la Sopr[...]

PESCA A STRASCICO SU SITI ARCHEOLOGICI

La protezione ambientale è una delle finalità della Fondazione Azionemare.I siti archeologici antichi romani che abbiamo scoperto sui fondali profondi sono costantemente soggetti al danneggiamento prodotto dalla pesca a strascico. Ci siamo dunque attivati per sensibilizzare la Guardia Costiera.Dop[...]

RILIEVO 3D DI RELITTO ROMANO carico di antichi marmi.

E’ stata portata a termine una missione di rilievo visivo tridimensionale del relitto Dae 37 di epoca romana imperiale, carico di marmi proveniente dal porto di Luni e presumibilmente diretto a Roma.Il carico è composto da un grande blocco sbozzato lungo 8 metri, largo 3,5 e alto più di 2m dal [...]

Eventi recenti

Sabato 29 ottobre a Viareggio in occasione del conferimento del Premio Artiglio a Rosalba Giugni presidente di Marevivo, siamo stati invitati a presentare un filmato sugli ultimi ritrovamenti di relitti profondi. Domenica 30 a Rosignano Solvay, Marina di Cala de’ Medici, in occasione della re[...]

Ritrovato un RELITTO ANTICO ROMANO

Un giacimento di migliaia di anfore Dressel 1A databili alla seconda metà del secondo secolo avanti Cristo è stato scoperto durante una navigazione a circa 20 miglia a ponente dell’isola Gorgona, a 570 metri di profondità.  E’ il 39° relitto romano trovato dal catamarano DAEDALUS.[...]

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA: Ricuperate anfore romane

Il rov MULTIPLUTO da bordo del catamarano DAEDALUS ha riportato alla luce anfore di 2000 anni fa ricuperate da un relitto romano a 460 metri di profondità a nord dell’isola Capraia.I reperti integri sono anfore tipo Laetana 1 e Dressel 1C provenienti dalla Spagna che trasportavano vino verso Roma[...]

TROVATO RELITTO ANTICO ROMANO

Il deep rov MULTIPLUTO riporta alla luce il carico di anfore di una nave romana naufragata a nord dell’isola di Capraia 2000 anni fa durante una navigazione per trasportare vino dalla Spagna a Roma.E’ il 38° relitto romano trovato dal catamarano DAEDALUS in una zona che testimonia delle capacit[...]

PER NON DIMENTICARE

Oggi 9 settembre 2018 ricorre il 75° anniversario dell’affondamento della corazzata Roma della Regia Marina Italiana avvenuto il 9 settembre 1943.Non dimentichiamo chi si è sacrificato e neppure chi li mandò a fondo.[...]

Trovata nuova specie di corallo nero.

Si tratta del progetto Biomount dell’Università di Genova diretto dalla ricercatrice Marzia Bo che prevede la ricognizione biologica delle vette di monti sottomarini.E’ stata appena effettuata l’ispezione di due monti sottomarini nel Tirreno Centrale: il monte Etruschi ed il monte Cialdi.Su [...]

Scoperti 5 nuovi RELITTI ANTICHI romani.

Nel corso di navigazioni nel Mar Ligure e Tirreno sono stati scoperti cinque RELITTI ANTICHI romani a grande profondità, fra i quali uno notevole per non essere mai stato disturbato dalle reti a strascico.[...]

CORSEMATIN: il Saracen e il Crispi riuniti nella leggenda.

Guido Gay, che di recente ha ritrovato il relitto del sommergibile HSM SARACEN e quello del piroscafo FRANCESCO CRISPI, durante la fiera di settore Oceanology International 2016 ci mostra il suo nuovissimo MULTIPLUTO (veicolo per la ricerca subacquea fino a -4000 m[...]

Missione sul relitto del "Gioberti".

La Marina Militare ha effettuato una missione “dual use” (impiego di nave cacciamine per scopi civili) sul relitto del cacciatorpediniere Vincenzo GIOBERTI imbarcando a bordo di nave GAETA i robot subacquei PLUTO pilotati da Guido Gay.[...]

Scoperto nel Mar Ligure il relitto del Gioberti.

C'erano anche marinai istriani e triestini a bordo del cacciatorpediniere "Vincenzo Gioberti", affondato il 9 agosto del 1943 al largo di Punta Mesco (La Spezia), e il cui relitto è stato appena scoperto da Guido Gay, già noto per aver trovato il relitto della Corazzata Roma nel Golfo dell'Asinara[...]

12 DIC 2015: Incontri con la storia subacquea

Sabato 12 dicembre 2015 alle 19,30 si terrà presso il Grand Hotel Mattei a Ravenna la serata incontro con l'Ing. Guido Gay, scopritore del relitto della CORAZZATA ROMA ed ideatore di avanzate tecnologie per la ricerca marina il alto fondale.Si tratta del secondo appuntamento del ciclo "Incontri con[...]

All''ingegner Guido Gay il premio Artiglio 2013

7° edizione 25 maggio 2013 Consegna del Premio Internazionale Artiglio VII edizione 2013 a Guido Gay"Tecnologie avanzate per l'esplorazione sottomarina"Il Premio Artiglio  nasce per la promozione e lo sviluppo della scienza della tecnica e dello sport nel mondo subacqueo. Nel ri[...]

L’Ingegner Guido Gay ospite a “Porta a Porta” su RAI 1

Il 25 settembre 2012, Guido Gay e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, hanno partecipato alla trasmissione televisiva "Porta a Porta" condotta da Bruno Vespa su RAI1.Il tema della puntata era il ritrovamento del relitto della CORAZZATA ROMA, avvenuto gr[...]

Guido Gay riceve la medaglia d’argento al merito di Marina.

Guido Gay viene conferito della medaglia d'argento al merito di Marina per il ritrovamento della Corazzata Roma, durante la prima commemorazione commemorazione sul luogo dell'affondamento, da parte del Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola. Corazzata Roma: per la prima volta la c[...]