OBIETTIVO RAGGIUNTO!

La Capitaneria di Porto di La Spezia ha emesso un’ordinanza (Ordinanza n. 68/2020 del 13 maggio 2020) per la salvaguardia di due siti archeologici profondi: il Daedalus 12, scoperto nel 2012 e il Daedalus 21 scoperto nel 2014.
Si tratta di due relitti antichi romani di grande interesse per la Soprintendenza Archeologica della Liguria che da ora in poi saranno protetti dai danneggiamenti provocati dalla pesca a strascico. La Capitaneria ha attivato un sistema automatico di sorveglianza a distanza che permetterà di rilevare le violazioni del divieto di pesca e di sanzionare le imbarcazioni responsabili.
E’ la prima volta in Italia che si realizza una efficace tutela di questo genere che andrà anche a vantaggio dei pescatori in quanto i giacimenti di anfore sono luoghi di riproduzione dei gamberi.
Ora rimaniamo in attesa che tale sistema sia messo in opera anche dalla Capitaneria di Livorno nella cui area marina di competenza abbiamo scoperto 22 relitti romani.



"Super tutela per le anfore romane del Tino"

LA NAZIONE - 17 maggio 2020


TG3 Liguria