UCRAINA INSEGNA
E’ noto che le difficoltà della vita mettono alla prova l’animo delle persone che in queste occasioni rivelano inconsapevolmente la loro vera profonda natura.
L’individuo più estroverso ed energico davanti a gravi problemi da risolvere potrebbe accasciarsi impotente e rinunciatario. Un altro normalmente mite e conciliante potrebbe trasformarsi in un criminale aggressivo.
Ora con la guerra ucraina sta accadendo un fenomeno analogo che riguarda interi popoli di origine e cultura diverse, con ovvie conseguenze sull’idea che uno si fa delle varie genti.
Fino ad una decina di anni fa credo che nessuno, e io meno di altri, sapeva chi fossero gli UCRAINI.
Ora, messi alla prova del fuoco quotidianamente sotto i nostri occhi, abbiamo imparato a conoscerli abbastanza bene. Vogliamo farne una essenziale analisi?
Allora, gli ucraini autentici risultano possedere una antica presuntuosa e rabbiosa ostilità verso i russi che a partire dalla rivoluzione Euromaidan li ha condotti ad emarginare progressivamente la parte di popolazione di radici russe e a sottoporla a continue progressive angherie con il chiaro, evidente scopo di pulizia etnica (tecniche già viste in occasione dell’espulsione degli italiani dall’Istria). ..E il non riconoscimento della lingua russa, e la separazione della chiesa ortodossa, e l’abbattimento di statue di Lenin sostituite dal nazista Stepan Bandera, e revoca delle autonomie, vessazioni culminate poi con il massacro di molte migliaia di filorussi.
Abbiamo visto come la Nato aggredì la Serbia per proteggere alieni musulmani, e ora vogliamo dannare i russi che si sono mossi per proteggere i loro connazionali?
Ricordo ancora una volta che l’Occidente boccone dopo boccone espanse la Nato fino a lambire la Russia e che la prospettiva che anche l’Ucraina divenisse Nato era del tutto intollerabile. Ricordo che Putin prima dell’invasione avanzò delle richieste di specifiche garanzie di sicurezza alla coalizione avversaria.
Ricordo che tali richieste non vennero neppure prese in considerazione a causa della precisa volontà anglo-americana di usare il conflitto ucraino per mettere alle strette la Russia. E così partì la guerra.
Ricordo pure che questi fatti vennero ignorati dal sistema mediatico occidentale tanto da far dire al nostro “caro” presidente Mattarella che l’invasione dell’Ucraina è stata “immotivata” così come continuamente affermato dai “galantuomini” della Nato Stoltenberg e ora Rutte, guerrafondaio privo di freni, insieme alla pletora di governanti e “gentildonne” in carica guarda caso tutti rossi sinistri al guinzaglio di Biden.
Ora, per tornare agli UCRAINI, basta guardare la faccia di Zelensky quando arriccia il labbro superiore a mò di barboncino pronto ad azzannare per rendersi conto che i timori della Russia sono fondati e gravi. Si può avere un vicino armato fino ai denti con il migliore esercito al mondo motivato e determinato a far del male nelle mani della Nato?
Altri significativi segni minori li trovo nella comunicazione amplificata dai nostri giornalisti: …oggi abbiamo “liquidato”1500 russi, dichiara il barboncino ringhioso (ma come siamo bravi)… …onore e gloria a quel supercecchino ucraino che ha fatto fuori 380 russi…
Ma vi pare? Vantarsi di uccidere di più? Avete mai sentito i russi fare altrettanto? I russi combattono, avanzano, conquistano…gli ucraini tengono a far sapere che ammazzano quanti più russi possono.
Bene questo qualifica l’animo degli ucraini, quelli nazisti incarogniti, criminali assassini corrotti da cui è bene guardarsi anche in tempo di pace, e che non sono certo qualificati a far parte della UE.
La guerra ucraina vista come occasione per svelare verità nascoste mostra un secondo importante aspetto: la capacità di odio collettivo.
Putin giudicato e condannato come criminale di guerra, la Russia sanzionata, boicottata, aggredita nei suoi averi presso i paesi occidentali, bloccata negli spazi aerei, espulsa da organismi internazionali.
Tutto questo iniziato, voluto e perseguito da coloro, inglesi, americani e anglosassoni ai quali io ormai correntemente mi riferisco come “bastardi inglesi” “bloody english bastards”, che altro non sono, visto che cercano solo il dominio del mondo a loro uso e consumo, inquinandolo con la loro lingua da ominidi, con sistemi di misura antidiluviani, con abitudini e modi di vita da degenerati, il tutto ipocritamente infiorato con sproloqui sulla libertà e democrazia e senza remore di andare a sfiorare la terza guerra mondiale. Ecco definito l’animo vero concreto e reale degli ANGLOSASSONI, tanto che oggi quando ne incontro uno mi volto schifato dall’altra parte.
Infine che dire degli EUROPEI?
In genere si stanno rivelando una massa di pecoroni che cercano di mostrarsi più americani degli americani.
Vogliamo dettagliare? Bene. Inizio dai POLACCHI. Odiatori fra i più virulenti. Perché? Non mi è chiaro. Nel recente passato hanno subito molti più danni dai tedeschi che dai russi. Comprensibile che la dominazione sovietica non fosse gradita, ma da lì a ora portarsi in armi paladini della Nato è poco ragionevole, se teniamo conto che la Russia di Putin, al netto delle provocazioni Nato, era orientata ad integrarsi in Europa, senza alcuna pretesa di dominio.
FINLANDIA, paese che ha convissuto in tranquillità con i russi senza problemi sia in epoca sovietica che nell’era putiniana. Arriva una giovane donna ignorante, inesperta, fanatica come solo possono essere alcune donne, e che fa? Entra nella Nato e si pone di fronte alla Russia come un paese nemico armato, creando un’area di tensione di cui proprio non si sentiva necessità: stupidità totale.
SVEZIA, da una tranquilla situazione di neutralità tradizionale si trasforma ad una posizione militare dichiaratamente nemica della Russia e poi si lamentano se la Russia reagisce. Anche qui grazie alla presenza di una donnetta al governo. Altra stupidità totale. E anche suprema ipocrisia perché uno si arma e le punta contro il vicino e poi urla che il vicino è aggressivo.
NORVEGIA. In passato, molto tempo fa quando pensavo a trasferirmi in un paese migliore dell’Italia, avevo preso in considerazione la Norvegia, mi piacevano i norvegesi, puliti, ordinati, senza stress. Quale errore avrei commesso. Ora si sono rivelati come veri cani da guardia della Nato, pieni di soldi, seduti su immense riserve naturali, senza preoccupazioni ma soprattutto con la testa vuota, al pari di OLANDESI e DANESI che si accodano agli americani senza valutare equità e conseguenze.
I BALTICI dovranno fare molta attenzione a comportarsi bene se non vogliono subire la sorte dell’Ucraina, perché soprattutto in ESTONIA vivono molti russi che, come in Ucraina stanno subendo angherie.
Negli altri grandi paesi europei, Germania, Francia, Italia, Spagna vi sono governi di sinistra che stanno cambiando. L’opinione pubblica è molto influenzata dalla stampa di regime “progressista” ovvero comunista, le posizioni pubbliche sono invase dai sinistri le voci di dissenso sono tacitate in modi poco democratici, per cui non si sa bene dove porterebbe una libera maggioranza.
Nel campo opposto, cioè filorusso, spicca l’UNGHERIA di cui apprezzo l’atteggiamento e il coraggio di opporsi ad un coro di critiche.
In questi giorni si sta evidenziando il ciclone TRUMP che in modo inatteso e improvviso sta capovolgendo visioni e atteggiamenti. Molto impressionante l’azione pragmatica di questo nuovo Presidente che ha pubblicamente e autorevolmente riconosciuto che la guerra è stata provocata dagli ucraini aizzati da Biden, così come io sto ripetendo fin dall’inizio. Molto impressionante è anche vedere la stupidità dei governi europei nel voler continuare a dichiararsi nemici della Russia e a sostenere una “vittoria” dell’Ucraina che mai avverrà.
Per terminare questa serie di valutazioni vorrei precisare che a me importa l’equità e la giustizia, che non ammetto sopraffazioni, che non ho nessuna intenzione di diventare russo, che sto bene nel mio paese di adozione, la SVIZZERA, dove i rosso-verdi-sinistri ci sono ma sempre qualche punto sotto la maggioranza e contenuti dalla saggezza popolare.

