PAROLE PERDUTE

Qualcuno ha notato che la nostra bella lingua italiana si sta corrompendo da influenze americane e altri vezzi? Ormai ogni giorno ascoltiamo o leggiamo parole con significato distorto o completamente nuove. Alcuni esempi?  

Nessuno più RIFERISCE, tutti “riportano” ma le notizie non sono le palline lanciate al cane..

“devastato” è il giacimento di anfore su cui è passato il pescatore a strascico ma non si usava questa parola per definire l’animo di una persona quando è SCONVOLTO.

Il vecchio ATTRITO è sparito, oggi c’è solo “frizione”.

Così come dal dottore la malattia non è più GRAVE ma “severa”.

Il RENDIMENTO o RESA di una trasformazione energetica è diventato “efficienza” e la PRECISIONE è diventata “accuratezza”, non si CONFRONTA ma si “compara”, è sparita la vecchia INDOSSATRICE a favore della “modella” e un carro armato non è un MEZZO ma un “assetto”.

E poi “monitorare”, “testare”, “implementare”, ecc.

Tutti americanismi che distorcono ed impoveriscono la nostra lingua senza che nessuno, neppure ai più alti livelli ponga la minima attenzione a conservare la nostra cultura e tradizioni.

E sono certo che chi leggerà queste mie righe penserà: ma guarda come è pignolo questo…

 

Poi noto un'altra piccola categoria di distorsioni che non dipendono dallo scimmiottare usanze americane ma probabilmente sono solo vezzi per sfoggiare una raffinatezza completamente fuori luogo. Mi riferisco alle parole: “tipologia”, “problematica”, “tempistica”, che sono sulla bocca di tutti per significare semplicemente TIPO, PROBLEMA, TEMPI.  La differenza sostanziale che nessuno nota è che TIPO rappresenta una categoria di oggetti con caratteristiche comuni, mentre “tipologia” è lo studio o la classificazione di TIPI ovvero di categorie aventi caratteristiche diverse: non è lecito usare una per l’altra.

 

Ecco, ciò che è stato costruito nei millenni dai filosofi, scienziati, giuristi, linguisti, greci e latini, e che si è tramandato fino a ieri da eminenti Italiani, ecco che in breve tempo viene alterato, sconvolto e distrutto da personaggi ai quali non importa nulla delle loro radici né della loro Patria e si prostrano allo straniero.

Così tutti perdiamo la nostra evoluta specificità per uniformarci a usi e costumi rudimentali e barbari come sono quelli di lingua inglese. 

Ci sarebbe materia per riflettere ma è impossibile raddrizzare un andazzo che porta alla dissoluzione.